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L'UNIONE EUROPEA

Carta dell'Unione Europea al 2011 (per individuare i paesi clicca sulla carta, è collegata a Google maps)

INTRODUZIONE

L'Europa è il continente con la più alta densità di Stati sovrani grandi e piccoli con estensioni che vanno dal più grande. la Francia (kmq. 544.000) al più piccolo, Città del vaticano (kmq. 0,44). La sovranità sul loro territorio è garantita dalla Comunità internazionale, anche se alcuni di essi, pur rispettando una pretesa neutralità non partecipano o sono solo marginali alle Organizzazioni Internazionali e all'ONU, organismi cui sempre più spesso di ricorre per la risoluzione dei problemi globali. Molti paesi europei hanno una ulteriore frammentazione amministrativa di tipo federale o, come la Svizzera, sono confederazioni di Stati autonomi, localmente amministrati e orgogliosi della propria tradizione.

In questo contesto, e dopo la seconda guerra mondiale, alcuni paesi Europei hanno sentito il bisogno di trovare le ragioni comuni per una unione delle forze che si concretizzava nella ricostruzione post-bellica. Così si è dimostrato che unire le forze dà risultati non paragonabili a quelli ottenuti contando sulle risorse nazionali. Anche la Bran Bretagna, conosciuta per lo spirito di autonomia non comune anche all'interno dell'isola suddivisa in più autonomie, ha dovuto alla fine scegliere di entrare nell'avventura europea con un maggiore peso in un mondo che dagli anni '50 in poi si era polarizzato sulle due superpotenze Russia e USA. L'Europa costituisce una forza solo se è unita, altrimenti i singoli Stati, anche se grandi, ricchi ed influenti, non possono competere con le vecchie e nuove superpotenze del mondo attuale. La forza dunque sta nell'Unione. E non sono solo i motivi economici che hanno formato l'Unione Europea, ma un'idea di Europa con lingue, religioni, e società che sono diversi ma uniti da basi culturali e storiche comuni, fattori non riscontrabili in nessun'altra parte del pianeta. Basti pensare agli esempi dei nuovi e vecchi giganti (come Cina o Russia per esempio) costretti a governare con il pugno di ferro la tendenza autonomista di molte loro regioni. Confrontando queste ed altre situazioni internazionali possiamo capire che le ragioni dell'Europa, di unire e non dividere ulteriormente, sono vincenti. Il pensiero Europeista non è un'improvvisazione post bellica ma ha vuto il modo di essere attuato proprio in quella situazione in cui la necessità ha obbligato la cooperazione tra pari. Nessun paese europeo si può considerare più importante degli altri. Non esiste una superpotenza europea, esiste l'Europa. Le antiche rivalità dei paesi europei si sono spostate dai campi di battaglia alle opportunità rese possibili da questa comune volontà di unione.